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COME FUNZIONA MailArchive

È arrivato il momento di raccontare in modo essenziale come funziona MailArchive. Primo grande vantaggio: non installare altro al di fuori di quello che già c’è sul computer. Infatti, MailArchive si caratterizza per l’ottima integrazione con Microsoft Outlook e tutti i più usati provider di posta elettronica. La spesa per MailArchive è proporzionale all’uso che ne viene fatto: si paga per l’effettivo spazio occupato per l’archiviazione di dati in cloud. Grazie alla maschera di ricerca, dipendenti e responsabili possono consultare dati e informazioni immagazzinati in modo veloce e intuitivo, senza avviare una procedura di recupero di backup.

CONFIGURAZIONE DI MailArchive

La procedura di configurazione di MailArchive è un passaggio fondamentale e necessario. Infatti, è proprio questo il momento in cui conferire le autorizzazioni agli utenti selezionati per la modifica dei contenuti conservati nel cloud. Dopo aver definito tutte le impostazioni richieste, MailArchive fornisce uno spazio di archiviazione che più essere suddiviso e organizzato in sottospazi corrispondenti ai diversi account di posta elettronica dell’impresa.

MailArchive E' CONFORME AL GDPR

Oltre alla tecnologia c’è di più. Infatti, MailArchive garantisce una perfetta conformità alle norme del GDPR. Dunque, con questo prodotto è salvo il lavoro e, allo stesso tempo, è salva la tranquillità. Lo strumento utilizza MailStore SPE. L’acronimo sta per “Service Provider Edition”. Si tratta di una sorta di “strumento magico” che assolve la funzione di avviare due processi fondamentali, previsti da uno degli articoli del GDPR, il trentaduesimo: la Data Breach Notification, che fa scattare l’allarme in caso di violazioni, e il Disaster Recovery, che consiste nel recupero dei dati. I dati vengono conservati in modalità adeguate, come richiesto dalla normativa. In particolare, la crittografia dei database viene eseguita attraverso l’algoritmo AES.

 

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